Rinoplastica cicatrici: Cosa fare?

La rinoplastica è uno di quei interventi – che se praticati con la tecnica chiusa – non lascia cicatrici visibili e quindi il paziente non avrà la necessità di trattare esiti cicatriziali post chirurgia. Se invece l’ intervento è stato eseguito con la tecnica aperta, i prodotti Biodermis possono essere indicati per attenuare le cicatrici residue.

Tecnica della rinoplastica

La rinoplastica è la procedura di chirurgia estetica finalizzata al modellamento del naso e alla correzione degli inestetismi nasali. Comunemente i pazienti che scelgono la rinoplastica hanno il naso grosso, con gibbo, la punta ipertrofica o le narici larghe. In funzione del tipo d’ inestetismo il chirurgo estetico sceglie una tecnica adeguata alla finalità desiderata. In questa sede non ci interessa sviluppare il tipo di chirurgia nasale ma distinguere la rinoplastica in due grandi gruppi.

Rinoplastica chiusa

Questa procedura avviene esclusivamente attraverso le narici attuando le incisioni e le modifiche all’anatomia nasale senza lasciare cicatrici esterne. La tecnica viene – di norma – scelta dai chirurghi con maggiore abilità ed esperienza.

Rinoplastica aperta

Questa variante prevede incisione esterne ai lati delle narici e alla base della columella con la finalità di “aprire” il naso e poter modellarlo in maniera più “libera”. Questa tecnica rispetto alla precedente ha lo svantaggio di lasciare esiti cicatriziali che comunque il più delle volte non sono esteticamente rilevanti.

Trattamento consigliato

Il trattamento consigliato per questa cicatrice è quello di usare Xeragel oppure Pro Sil già dopo qualche settimana dalla chirurgia e per 3 mesi.