Cicatrici: Rimedi

Riuscire a migliorare l’aspetto estetico di una cicatrice, specialmente se quest’ultima dovesse essere particolarmente vistosa, dipende da numerosi fattori: da non sottovalutare la grandezza della cicatrice e la zona del corpo in cui si trova, oppure se è di vecchia data o recente, etc… Il compito di un dermatologo è proprio quello di valutare tutti questi fattori in maniera tale da poter stabilire se si parla di una semplice cicatrice ipertrofica o di un effettivo cheloide. Esistono alcune differenze peculiari per distinguere le varie tipologie di cicatrice. Si parla di cicatrice ipertrofica quando questa si sviluppa in maniera precoce sulla ferita e con dimensioni proporzionate alla lesione cutanea, ma con il passare del tempo, tende a migliorare spontaneamente. Mentre i cheloidi sono formati da una inconsueta produzione di tessuto cicatriziale che si può sviluppare anche a distanza di anni estendendosi anche oltre i margini della ferita. Il cheloide si può formare anche in zone del corpo non soggette a sollecitazioni meccaniche e, al contrario delle cicatrici ipertrofiche, non si alleviano con il passare del tempo. Al giorno d’oggi in commercio ci sono numerosi prodotti rivolti alla cura e al trattamento delle cicatrici: gel, spray e e sottili lamine simili a cerotti. Possono essere applicati sia su ferite già chiuse o in via di guarigione, sia sulle cicatrici ipertrofiche o cheloidi già esistenti con lo scopo, nel primo caso, di garantire una cicatrizzazione ottimale con la prevenzione e, nel secondo, di migliorare l’estetica della ferita (per esempio un appiattimento) e/o ridurne le dimensioni.