Cicatrice da taglio cesareo

In pochi casi la cicatrice lasciata da un parto cesareo, nonostante sia lineare e copribile anche dal bikini, è una bella cicatrice. I motivi sono 2. Il primo è che bisogna avvicinare due lembi di pelle con caratteristiche differenti: il tessuto addominale che è molto sottile, proprio per permettere la gravidanza e il tessuto pubico che per costituzione è adiposo e molto più spesso. Infatti si può formare una specie di scalino nel suturare la ferita. La seconda motivazione è che la neomamma, nel post operatorio, non dedica le dovute attenzioni nella cura della cicatrice de parto cesario, perchè concentrata nel vivere a pieno le gioie del momento. Ma quali sarebbero le “cure” da dare a questo tipo di cicatrice? Basterebbero pochi minuti di massaggio al giorno cercando di comprimere la cicatrice, o utilizzare prodotti ad uso topico (come creme o cerotti di ultima generazione) in maniera tale da evitare la formazione di cheloidi e quindi diventare una cicatrice ipertrofica quindi ancor più evidente.

Può essere una questione di geni
Bisogna ricordare inoltre che la qualità delle cicatrici, può essere influenzata in maniera pesante anche da fattori genetici: per questo motivo ci sono persone che cicatrizzano in modo errato nonostante abbiano avuto tutte le accortezze del caso ed altre che dopo un periodo di tempo non conservano alcun segno.