Cicatrice ipertrofica: Cura e rimedi

Quali sono le cure e i rimedi per le cicatrici ipertrofiche?

Si dice ipertrofica la cicatrice che durante la guarigione ha accumulato una quantità di tessuto cicatriziale tale da presentarsi in rilievo. LA cicatrice dopo la chiusura della ferita può diventare ipertrofica perché soggetta a trazione o perché il soggetto ha determinate caratteristiche genetiche. Ci sono alcuni accorgimenti per prevenire o per curare le cicatrici che abbiano accumulato troppo collagene.

La cura della cicatrice che si evidenzia rilevata, arrossata, dura e associata a prurito, richiede una visita medica che stabilisca la vera natura della stessa e di conseguenza indichi la migliore terapia per la specifica cicatrice. In alcuni casi si può trattare di cheloide, una cicatrice patologicamente ipertrofica, che purtroppo no trova soluzione definitiva e di solito richiede l’intervento chirurgico di rimozione.

La cura più indicata per le cicatrici rilevate è l’impiego di lamine siliconiche o gel di silicone in “medical grade”. Questi creano un “habitat” adatto per la corretta formazione della cicatrice. Si deve equilibrare l’idratazione cutanea per non produrre o mantenere collagene in eccesso.

Fra i rimedi troviamo la terapia infiltrativa al cortisone. Questo farmaco limita la formazione fibrotica di collagene. E’ proprio questo processo alla base della formazione dell’ esito cicatriziale ipertrofico. Ovviamente questa terapia medica va prescritta dallo specialista che dovrà valutare l’opportunità ed il protocollo.

Altri rimedi medici possono essere:

  • crioterapia (trattamento che impiega il ghiaccio per distruggere il tessuto cicatriziale),
  • laserchirurgia (trattamento che evapora il tessuto cicatriziale)
  • revisione chirurgica (procedura che prevede l’escissione della cicatrice)

Quando ad esempio il lifting del viso lascia una cicatrice rilevata lungo la piega anteriore delle orecchie, la revisione chirurgica è il rimedio più indicato perché permette di ridefinire gli esiti cicatriziali.