Cheloidi: come agisce la crema?

La prima cosa da fare prima di capire come agisce una crema per cheloidi, è capire cos’è veramente un cheloide. Quando si parla di cheloide, si intende una cicatrice molto evidente e resistente ai vari tipi di trattamento, la quale oltre ad essere accompagnata da irritazioni e discromie, presenta anche dei rilievi epidermici. Altra caratteristica per il cheloide è quella di essere recidivo, sta a significare che se la cicatrice viene curata con precisi trattamenti, può succedere che non si rimargini completamente e riappaia sulla pelle. Indubbiamente il cheloide è definito “cicatrice rossa”, ossia un esitocicatriziale nel quale non solo esiste una discromia cutanea, ma anche delle modifiche a livello di superficie della pelle.
Al contrario le cicatrici bianche essendo già del tutto secche, possono essere trattate in maniera differente, con più facilità dat che non si manifesta una irritazione e di conseguenza la discromia.
Ma come si deve trattare un cheloide?
Diverse sono le soluzioni e chiedere consiglio ad un dermatologo è la prima cosa da fare, in maniera tale da poter valutare quale sia il trattamento più adatto.
In passato, il trattamento che prevedeva l’utilizzo di creme, era considerato inefficace a causa dell’ “osticità” del cheloide e si preferiva optare per la soluzione chirurgica. Oggi, grazie a prodotti innovativi , è possibile seguire un trattamento con creme ad uso esterno davvero efficaci in grado di eliminare e prevenire la formazione dei cheloidi. L’efficacia di queste pomate sta nell’innovazione tecnologica: la loro composizione vanta ottime qualità cicatrizzanti e rigeneranti.
Nonostante le creme per cheloidi abbiano raggiunto gradi di efficacia molto elevati, in casi di cicatrici complesse, come il cheloide, è comunque consigliata una visita specialistica con un dermatologo prima di procedere con il trattamento specifico, in particolar modo se la cicatrice è fresca.